Antanas e Nijole al Biografilm Fest 2019

Omaggio ad Antanas Mockus, il creativo e filosofo ex-sindaco di Bogotà che ha cambiato la storia politica della Colombia

Biografilm Festival dedica un omaggio ad Antanas Mockus e alla sua meravigliosa storia come innovativo sindaco di Bogotà.

Rettore dell’Università di Bogotà e due volte sindaco della città, è stato inventore di un nuovo modo di comunicare e fare politica, partendo dai più piccoli problemi ed ottenendo risultati straordinari.

Per risolvere il problema del traffico e degli incidenti stradali, distribuì ai cittadini dei cartelli con un pollice verde alzato e un pollice rosso rivolto verso il basso, da usare per segnalare i buoni e cattivi comportamenti dei loro concittadini. Assunse dei mimi ai semafori che reagivano alle abitudini scorrette di automobilisti e passanti. Girò uno spot in cui faceva la doccia chiudendo l’acqua mentre si insaponava chiedendo a tutti di fare lo stesso, come messaggio in risposta alla grave carenza d’acqua che la città affrontava.

Proibì le armi e fece diminuire violenza, criminalità e omicidi in città con iniziative molto creative; per ridurre la paura e le molestie organizzò le “Notti delle donne”, serate di coprifuoco volontario per gli uomini per permettere alle donne di uscire tranquille.

Biografilm Festival rende omaggio al politico, filosofo e matematico colombiano Antanas Mockus con la proiezione di Nijole di Sandro Bozzolo, in anteprima italiana, film sull'artista lituana Nijole Sivickas che ha ispirato l’azione artistico-politica di suo figlio Antanas Mockus, e il film Life Is Sacred di Andreas M. Dalsgaard, sui quattro anni di battaglie per la pace del gruppo guidato da Antanas Mockus che usando mimi, matite, flashmob e costumi da supereroe ha cambiato la storia politica colombiana.

Inaugurazione

Nijole en el FICCI

Todos los amantes del cine de Colombia suenan con ir al FICCI, sea como espectadores, como productores, como directores, como vendedores. Es la cita por excelencia del séptimo arte en Colombia. Cuando iniciamos a sonar con una pelicula dedicada a la personalidad de Nijole Sivickas, nos imaginabamos que un dia seria estrenada en la gran pantalla cartagenera.

Y asi fue.

NIJOLE sera estrenada en Colombia en la 59a edicion del Festival Internacional de Cine de Cartagena de Indias.

Las películas nos mueven. En ellas migramos a distintos lugares, mezclamos ideas, formamos caminos. En el movimiento fluye la vida, en el movimiento vive el cine. #FICCITeMueve. Aquí está el video oficial del 59º Festival Internacional de Cine de Cartagena de Indias que irá del 6 al 11 de marzo.

Shooting an Interactive VR Film: Zena's Case Study

ZENA is an immersive and interactive film set in Genoa, Italy. The story unfolds in a 360º environment created through 360° high-definition video capture developed to create virtual reality experiences such as Cinematic VR (cVR). In ZENA, the user plays an active role inside the narrative by taking part directly in the story: s/he decides which way to go in a Maze type structure (Ryan, 2015), if s/he wants to follow or ignore the advice of some character, or access extra information that contributes to story understanding. The narrative structure has been inspired by the labyrinth of alleys in the historic center of Genoa, where passersby come face to face with choices that lead them to interact with different environments and people. ZENA, which means Genoa in genovese dialect, was recorded inside the historical center of Genoa (Old Town), which is a World Heritage Site. The scenes, that develop in the alleys and in some important palaces in the Old Town, show these environments for the first time in VR.


The main objective of ZENA is to bring together an interactive film narrative inside a 360º environment to be enjoyed with a Head Mounted Display (HMD), in order to create an interactive and immersive cinematic experience: an Interactive VR experience similar to hyperfiction, in which the user rearranges a choice of story fragments into different configurations (Ryan, 2009), placing him/herself between a passive reception, as it is the case with cinema, and a highly active role, as in videogames. In this paper, the shooting process of ZENA is reported, highlighting the main challenges we faced and hindsight gained. For the production of ZENA, we based our methodology on the traditional cinematography production workflow, being cinema the audiovisual art form closer to this type of experience, but adapting it to Interactive Narrative (IN) (Dettori, 2016) and the immersive nature of Cinematic VR.


Looking Forward, Looking Back: Interactive Digital Storytelling and Hybrid Art Approaches

by: Rebecca Rouse, Mara Dionisio

This volume collects documentation of the 2017 International Conference on Interactive Digital Storytelling Art Exhibition and new scholarly texts from the artists involved. The work traces themes of Time & Tempo across Digital Poetics and Literature, Digital Heritage, and Urban Space and Politics.

This volume collects documentation of the 2017 International Conference on Interactive Digital Storytelling (ICIDS) Art Exhibition and new scholarly texts from the artists involved. The work traces themes of Time & Tempo across Digital Poetics and Literature, Digital Heritage, and Urban Space and Politics. Since 2013, the ICIDS Art Exhibition has been chronicled online, as well as documented in a printed catalogue.

This collection documents the 2017 exhibition, held in conjunction with the ICIDS conference at M-ITI Madeira Interactive Technologies Institute, Funchal, Madeira, November 14-17, 2017. This represents the first time the ICIDS Art Exhibition catalogue has been published, and it is also the first time the catalogue has been expanded to not only document the work presented, but also collect textual scholarship from a subset of the artists involved, reflecting on a range of challenges and questions in the field.

The blended nature of this volume, including contributions across traditional scholarship and theory as well as research-creation art practice helps to expand notions of knowledge production by highlighting and bringing together these multiple approaches in the interactive narrative field. In addition, the wide range of creative works exhibited here pushes the boundaries of what ‘counts’ as interactive narrative.

These two moves toward expansion (expansion of what research means; expansion of what is defined as interactive narrative) are meant as productive and generative provocations for the field.

Book Cover

Pages: 148
Language(s): English
Release Date: 30.11.2018
DOI: 10.1184/R1/7406924
ETC Press
ISBN: 978-0-359-11468-9

What Would An Artist Do? Arts & Politics Transmedia Exhibition

Una panoramica sulla vita, le opere e l’impegno politico e umano di due singolari artisti lituano - colombiani: Nijolė Šivickas e il figlio Antanas Mockus, il sindaco che con l’arte e la pedagogia ha trasformato Bogotà.

La presenta, per la prima volta in Italia, la mostra “What would an artist do?” che sarà inaugurata alle 18,30 di venerdì 23 novembre al Museo della Ceramica di Mondovì (piazza Maggiore 1) e rimarrà aperta sino al 3 febbraio 2019.

Grazie a materiali multimediali e a un'installazione in Realtà Virtuale, nello spazio di un’ora sarà possibile conoscere il potenziale espressivo, la forza creativa e i meccanismi di partecipazione attiva alla vita cittadina proposti dai due protagonisti.

Emigrata dalla Lituania in Colombia nel 1950, Nijolė Šivickas - spiegano i curatori della mostra, Christiana Fissore e Sandro Bozzolo – partendo dall’arte ceramica ha trasmesso al figlio strumenti inconsueti e estremamente innovativi nell’arte contemporanea e performativa che Antanas Mockus ha messo in pratica coinvolgendo otto milioni di cittadini.

Grazie alla sua gestione anticonvenzionale il numero degli omicidi è sceso del 50%, 66.000 famiglie hanno volontariamente scelto di pagare più tasse e la problematica Bogotá è diventata una capitale moderna ed efficiente.

A partire dai materiali raccolti per la realizzazione del film, di cui il Museo della Ceramica di Mondovì è partner di produzione, è stata concepita una mostra sorprendente nei contenuti, che ripropone, ampliata e riveduta, una riflessione di Antanas Mockus: "quando in politica non paiono esserci soluzioni possibili, è utile chiedersi: “cosa farebbe un artista?”.

Le Marittime Irraggiungibili su Contemporaneamente

Ho avuto l'occasione di condividere l'esperienza de Le Marittime Irraggiungibili: Scenari Alpini a 360° al convegno Contemporaneamente 2016. Organizzato dal Piccolo Opificio Sociologico all’Università degli Studi di Firenze.

Ecco qui l'abstract book con i progetti che hanno partecipato a questi giorni pieni di input.

¿Hacia dónde van los medios?

¿Hacia dónde van los medios?

Esta es una entrevista realizada por los jóvenes del CrossmediaLab de la Universidad Jorge Tadeo Lozano de Bogotá, con motivo de mi charla "Ficción Interactiva en Realidad Virtual: Vivir la película" en el Openday del Laboratorio.

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La Realidad Virtual y la metafísica después de Kant

La Realidad Virtual y la metafísica después de Kant

Dada la tentación del ser humano a exceder los límites del conocimiento, y por tanto su inclinación natural hacia la metafísica, podría ser la realidad virtual (VR) el campo donde contrastar de manera empírica a través de la experiencia inmersiva cuestiones metafísicas que de otro modo no podrían ser experimentadas?

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Il silenzioso cammino dell'Umanesimo Digitale

Il silenzioso cammino dell'Umanesimo Digitale

Questo testo nasce dalla mia mente, e attraverso la tastiera del mio computer viene trasferito lettera dopo lettera, simbolo dopo simbolo, a un software che elabora un testo. Una volta terminato – cosa che pare ancora lontana – lo invierò all’editor di una rivista digitale, che lo pubblicherà su una pagina internet alla quale voi accederete attraverso un browser che utilizza il suo dispositivo per navigare in rete. 

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